"VIVERE CON LA SINDROME DI LOWE"
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SVILUPPO ED ISTRUZIONE
I ragazzi affetti dalla sindrome di Lowe non sono tutti uguali. La manifestazione
e la gravità dei sintomi varia da bambino a bambino anche all’interno
della stessa famiglia. Ne consegue che l’età alla quale vengono
raggiunti i principali traguardi dello sviluppo é differente da caso
a caso. Comunque alcune esigenze generali nell’educazione e nello sviluppo
del bambino affetto dalla sindrome di Lowe possono essere evidenziate sulla
base dello studio dei diversi casi presenti nelle famiglie appartenenti all’associazione
o grazie ai recenti risultati della ricerca.
A cause degli handicap fisici e mentali, i ragazzi con la sindrome di Lowe
presentano di solito evidenti ritardi in molti aspetti dello sviluppo. Mentre
lo sviluppo generale segue la normale sequenza, il livello di sviluppo di
alcune aree (quella del linguaggio per esempio) può essere più
avanzato di altre (quella motoria per esempio). Varie terapie e programmi
educativi possono aiutare ad ottimizzare il livello di sviluppo nei ragazzi
affetti dalla patologia.
Generalmente i bambini affetti dalla sindrome di Lowe, anche quelli che presentano
problemi di comportamento, hanno personalità molto espansive, sono
affettuosi, socievoli ed hanno uno straordinario senso dello humor. Alcuni
hanno un particolare senso musicale e se si trovano in un ambiente salutare
e stimolante, questi bambini sono spesso molto svegli e felici. Se aiutati,
essi possono crescere e svilupparsi come membri attivi delle loro famiglie
e comunità e possono anche essere apprezzati per la loro personalità
particolare e per la loro socievolezza.
A. Primi anni ed infanzia
Interventi precoci
Diverse ricerche hanno provato che interventi precoci su bambini portatori
di handicap e sulle loro famiglie sono fondamentali ed efficaci. Se il sostegno
e l’aiuto sono precoci, lo sviluppo del bambino progredirà più
velocemente che non nel caso in cui si intervenga più tardivamente
(all’età di 6 anni o oltre).
A conferma dell’efficacia e della cruciale importanza di un intervento
immediato, il Congresso degli Stati Unitinel 1986 ha approvato una legge
che estende ai bambini di età compresa da 3 ai 5 anni i diritti precedentemente
accordati a bambini con handicap in età scolare. Questa legge, inoltre,
aiuta i singoli stati dell’Unione nello sviluppare programmi di intervento
che cominciano dalla nascita del bambino con particolari bisogni fino ai
2 anni di età.
I genitori ricoprono un ruolo importante nello sviluppo dei loro bambini
e nella loro istruzione. Essi dovrebbero pertanto imparare quanto loro possibile
sui programmi che possono contribuire alla crescita del loro bambino. A tale
scopo i genitori possono contattare le scuole locali o gli uffici pubblici
dell’istruzione per ottenere informazioni sui programmi e ordinamenti
vigenti nei singoli stati.
Sviluppo fisico
Bambini con la sindrome di Lowe hanno grande beneficio dalla terapia fisica.
Alcune famiglie stipulano privatamente contratti per servizi di fisioterapia,
altri invece beneficiano di programmi di intervento da parte di comunità
locali. Spesso i fisioterapisti professionali istruiscono i genitori su come
condurre, a casa, la fisioterapia sui bambini. Nei primi anni i maggiori
risultati conseguibili consistono nel tenere la testa sollevata in posizione
prona, rotolarsi, stare seduti da soli e gattonare.
Nonostante i progressi possano apparire piuttosto lenti, la maggior parte
dei bambini raggiunge questi obiettivi entro i primi 5 anni di età.
Sviluppo del linguaggio
Il ritardo nel linguaggio risulta essere particolarmente frustrante per
i genitori nei primi anni di vita del bambino. Tra i molti fattori che contribuiscono
a questo ritardo vi sono le caratteristiche fisiche, (come il basso tono
muscolare, i problemi alla vista, il palato curvo, le frequenti malattie);
i ritardi nello sviluppo intellettuale (come il difetto nella comprensione
del signicato delle parole e nella capacità di analizzare e organizzare
le informazioni) e i fattori ambientali (come la scarsa attività ludica,
le scarse stimolazioni intellettive, la poca attività sociale e l’incapacità
di muoversi indipendentemente nell’ambiente circostante).
Nonostante il significativo ritardo linguistico, la maggior parte dei bambini
affetti dalla sindrome di Lowe riesce a parlare. All’età di
2 anni e mezzo, essi possono cominciare ad imitare le parole. Verso i sei
anni la maggior parte può, in qualche modo, elaborare delle parole
in una frase. Alcuni possono diventare molto loquaci.
Problemi nell’alimentazione
Nella maggior parte dei casi i fattori che causano il ritardo linguistico possono anche generare problemi nell’alimentazione. Il basso tono muscolare può ridurre la capacità di controllare i movimenti della lingua e delle labbra, movimenti che sono necessari nell’addentare, masticare e deglutire il cibo. Per questo motivo alcuni bambini hanno problemi durante lo svezzamento, nel passare dal cibo per neonati a quello per adulti. Una parte del programma fisioterapico del bambino dovrebbe consistere nell’educare il bambino all’uso della bocca. All’età di cinque anni la maggior parte dei bambini affetti dalla sindrome diventano capaci di mangiare il cibo per adulti.


